Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

INCENTIVO REGIONALE A SOSTEGNO DELLA NATALITA' E DEL LAVORO FEMMINILE

Con legge regionale 30 dicembre 2020, n. 26 “Legge di stabilità”, art. 8, commi da 34 a 40, è stato approvato l’incentivo alla natalità e al lavoro femminile per i nati o adottati nell’anno 2021, che prevede il riconoscimento di un assegno una tantum di importo pari a 1.200,00 euro, al nucleo familiare titolare di Carta Famiglia.

L’assegno è riconosciuto PER LA SOLA ANNUALITA’ 2021.
REQUISITI di accesso all’incentivo, al momento della presentazione della domanda, il richiedente deve essere titolare di Carta famiglia, aver inserito il nuovo nato/adottato nella carta famiglia e presentare domanda entro il termine perentorio di 180 giorni dalla nascita o dalla data del provvedimento giudiziale definitivo emesso dal Tribunale dei minorenni che dispone l’adozione. Inoltre, sia il richiedente che il figlio devono essere residenti in Friuli Venezia Giulia al momento della presentazione della domanda.
LA DOMANDA di incentivo natalità 2021 va presentata dal titolare di Carta famiglia utilizzando l’apposito modello (cartaceo) pubblicato sul sito regionale. Per ottenere Carta famiglia l’utente può presentare la richiesta sia in modalità cartacea, compilando l’apposito modello e consegnandolo al proprio Comune di residenza, sia in modalità telematica tramite il sistema informatico Istanze OnLine, accedendo al sito istituzionale della Regione, alla pagina dedicata di Carta famiglia, Sezione “Sistema Istanze OnLine”; per tutto il corso dell’anno 2021, verrà mantenuto il doppio canale (cartaceo e telematico) per la presentazione della richiesta di Carta Famiglia.
La domanda di incentivo alla natalità prevede la dichiarazione di essere in possesso di ISEE MINORENNI. Infatti a differenza di Carta famiglia - per la quale è sufficiente l’ISEE ORDINARIO -, l’incentivo alla natalità è una prestazione rivolta esclusivamente a nuclei con figli minori e quindi l’ISEE deve essere quello previsto dall’articolo 7 del DPCM 159/2013.

LA DOMANDA DEI NEOGENITORI FISCALMENTE A CARICO DI ALTRI
Per non penalizzare quei neogenitori che sono fiscalmente a carico dei propri genitori o di altri familiari (di fratelli, nonni e suoceri se conviventi), i quali, pur avendo i requisiti per accedere all’incentivo, non hanno i requisiti per diventare personalmente titolari di Carta famiglia, è stato superato il vincolo del legame genitoriale tra titolare della carta e minore per il quale si accede all’incentivo. A tal fine è stato predisposto uno specifico modello di domanda, reperibile nell’area operatori del software dedicato, che consente al titolare della Carta famiglia di presentare la domanda di incentivo alla natalità a prescindere dal vincolo genitoriale sia nei confronti del neogenitore che del neonato, purché ambedue siano compresi nel nucleo ai fini ISEE. Resta inteso che l’ISEE dovrà essere un ISEE minorenni e quindi la DSU dovrà considerare come facente parte del nucleo familiare anche l’altro genitore che abbia riconosciuto il figlio (salvi i casi di cui all’art. 7, comma 1 del DPCM 159/2013: altro genitore coniugato con persona diversa ecc.).


L’ASSEGNO L’incentivo consiste in un unico assegno da 1.200 euro che viene liquidato per intero e in un’unica soluzione rispettando l’ordine cronologico di presentazione delle domande.
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